Jellyfin 10.9 Media Server porta un sacco di miglioramenti
Jellyfin 10.9 è ora disponibile, portando funzionalità migliorate, correzioni di bug e cambiamenti importanti per un'esperienza multimediale superiore. Ecco le novità!
Jellyfin, il popolare sistema multimediale gratuito e open-source amato dagli appassionati di self-hosting, ha ufficialmente rilasciato la tanto attesa versione 10.9, promettendo una serie di miglioramenti pensati per perfezionare l'esperienza dell'utente e ampliare le sue funzionalità.
Dopo oltre due anni di sviluppo, questa versione ha integrato più di 1100 pull request, quindi vediamo cosa è cambiato.
Novità di Jellyfin 10.9
Jellyfin 10.9.0 introduce una serie di nuove funzionalità, dal "trickplay" che permette di scorrere i video in diretta con anteprima, a una gestione più affidabile del reindirizzamento web, e il supporto per i formati AVIF e WEBP nelle librerie di immagini. Anche l'interfaccia amministrativa ha subito un importante restyling per migliorare la facilità d'uso.
Sono stati effettuati miglioramenti significativi anche nella gestione dei codec audio all'interno del motore HLS (HTTP Live Streaming). Più precisamente, Jellyfin 10.9 introduce un supporto migliorato per i codec Opus, FLAC e ALAC, noti per le loro prestazioni audio di alta qualità.
Un aggiornamento sostanziale nel campo delle API e della sicurezza include miglioramenti nelle valutazioni per adulti, permessi discreti e configurabili per LiveTV e Collection, e un approccio unificato alla gestione dei permessi degli utenti.
Inoltre, il server ha rimosso il supporto DLNA, spostandolo in un plugin per migliorare la sicurezza e la flessibilità degli aggiornamenti. Anche il backend è passato all'utilizzo della versione 8 di .NET, ottimizzando le prestazioni e semplificando il codice, e la versione minima supportata di FFmpeg è ora la 4.4.
Continuando dal lato backend, il database SQLite supporta ora il connection pooling, migliorando così le prestazioni delle operazioni di database. Inoltre, il supporto aggiunto per il motore HappyEyeballs migliora il supporto di rete dual-stack IPv4/IPv6.
Ma c’è di più! La nuova versione migliora ulteriormente le capacità di transcodifica di Jellyfin con il supporto per codec più recenti e una migliore gestione dell’audio. L’accelerazione hardware è stata potenziata su diverse piattaforme, incluso il supporto per il tonemapping basato su Vulkan e l’accelerazione completa sui dispositivi Apple.
Inoltre, le nuove funzionalità come la riproduzione diretta di cartelle di dati DVD e Blu-ray e il supporto all'accelerazione hardware per l'RK3588 sono destinate a migliorare l'esperienza complessiva nella gestione dei media.
Jellyfin 10.9 porta anche aggiornamenti nella scansione e nella visualizzazione dei file di testi locali, una gestione migliorata delle librerie musicali tramite un'interfaccia MusicBrainz più efficiente e un supporto ai sottotitoli potenziato, comprese opzioni per utenti con problemi di udito.
Per gli utenti che prevedono di aggiornare alla versione 10.9.0, il supporto per le versioni non LTS di Ubuntu è stato interrotto. Gli aggiornamenti sono ora limitati alle versioni 20.04 LTS, 22.04 LTS e 24.04 LTS.
Alla luce di ciò, si incoraggiano gli utenti di altre versioni di Ubuntu a passare all'ultima versione LTS o a scegliere la soluzione del contenitore Docker. Allo stesso modo, Jellyfin ha interrotto la disponibilità dei pacchetti RPM ufficiali per Fedora, CentOS, RHEL e distribuzioni correlate, indirizzando gli utenti verso il repository RPMFusion o Docker per gli aggiornamenti futuri.
Parlando di Docker, gli utenti ottengono un nuovo repository per le immagini dei container tramite il GitHub Container Registry, anche se Jellyfin rassicura che Docker Hub continuerà a essere supportato.
Guardando al futuro, Jellyfin mira a ridurre il ciclo di rilascio. Si prevede che la versione 10.10 venga rilasciata entro sei mesi. L'annuncio del rilascio fornisce ulteriori informazioni su tutte le modifiche nella nuova versione.
Infine, se non avete ancora iniziato a utilizzare Jellyfin, offriamo una guida dettagliata su come configurarlo rapidamente e senza sforzo usando Docker, dotandovi di un server multimediale pronto a gestire tutte le vostre esigenze di video e audio.


