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Rilasciato Qt 6.10 con layout Flexbox e nuovo SearchField


Il framework di sviluppo di applicazioni Qt 6.10 aggiunge un nuovo layout Flexbox, il controllo SearchField e importanti aggiornamenti di accessibilità per le app desktop e mobili.

Qt, un framework di sviluppo software multipiattaforma ampiamente utilizzato per progettare e distribuire interfacce grafiche utente (e la spina dorsale dell'ambiente desktop KDE ampiamente adottato), ha appena rilasciato la sua ultima versione, 6.10.

Una delle aggiunte più notevoli è il nuovo sistema di layout Flexbox per Qt Quick. Ispirato al layout a scatola flessibile del CSS, consente agli sviluppatori di progettare interfacce responsive che si adattano facilmente a diverse dimensioni dello schermo e rapporti d'aspetto.

Sebbene attualmente in anteprima tecnologica, FlexboxLayout si integra perfettamente con i concetti esistenti di Qt Quick ed è progettato per ridurre il codice di layout personalizzato migliorando al contempo le prestazioni in fase di esecuzione.

Un altro aggiornamento chiave è il supporto ampliato per le grafiche vettoriali animate. Qt 6.10 ora supporta le animazioni sia nei formati SVG che Lottie, permettendo il rendering vettoriale scalabile e accelerato dall'hardware direttamente nel scene graph di Qt Quick.

Il nuovo controllo SearchField si unisce anche a Qt Quick Controls. Progettato per la funzionalità di ricerca, adotta automaticamente un aspetto e una sensazione nativi su tutte le principali piattaforme, supportando suggerimenti di dati e integrazione del modello con una configurazione minima.

Qt 6.10 introduce anche nuovi strumenti per facilitare lo scambio di dati tra C++ e QML. La nuova classe QRangeModel consente agli sviluppatori di esporre direttamente ai componenti Qt contenitori standard C++ come std::vector o std::array, senza codice di modello ridondante. In combinazione con i nuovi elementi delegateModelAccess e Synchronizer, costruire collegamenti bidirezionali tra la logica di backend e le interfacce frontend diventa più intuitivo e meno soggetto a errori.

Per gli sviluppatori che preferiscono lavorare esclusivamente in QML, il nuovo tipo TreeModel consente la dichiarazione di dati gerarchici direttamente in QML utilizzando una sintassi familiare simile a JSON. Insieme a questo, il SortFilterProxyModel porta funzionalità dichiarative di ordinamento e filtraggio direttamente in QML, colmando una lunga lacuna funzionale tra la gestione dei dati in C++ e in QML.

Per quanto riguarda l'accessibilità, le applicazioni sviluppate con Qt 6.10 si allineano automaticamente alle impostazioni di contrasto elevato del sistema sia su desktop che su piattaforme mobili, migliorando la chiarezza visiva e garantendo coerenza con i temi del sistema operativo. Anche Qt Widgets e Qt Quick Controls sono stati perfezionati per integrarsi meglio con le tecnologie assistive come i lettori di schermo.

Sul lato piattaforma, Qt 6.10 estende il supporto ufficiale ad Android 15 e 16, introduce l'integrazione di WebView2 su Windows e elenca macOS 26 “Tahoe” come piattaforma completamente supportata. Gli sviluppatori che puntano a Linux beneficeranno anche di un backend PipeWire in Qt Multimedia, offrendo una latenza migliore, una riproduzione più fluida e una gestione migliorata per le applicazioni containerizzate.

Infine, l'ambiente Boot to Qt supporta ora Yocto 5.2 “Walnascar” e aggiunge la compatibilità con diverse nuove schede Ezurio Nitrogen. Qt Quick 3D acquisisce anche il baking delle lightmap, effetti particellari inversi e miglioramenti delle prestazioni per le scene 3D, mentre Qt Graphs introduce un nuovo tipo di superficie riempita e un supporto multi-asse potenziato.

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